Il lungomare di Torino di Sangro, lungo il tracciato della Via Verde
Il lungomare di Torino di Sangro, lungo il tracciato della Via Verde. Foto: Marco Buccione · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

La Via Verde della Costa dei Trabocchi è una ciclopedonale ricavata sul sedime della vecchia ferrovia adriatica, dismessa quando la linea è stata spostata all'interno. Corre da Ortona a Vasto Marina per circa 42 chilometri, quasi sempre a pochi metri dall'acqua, e attraversa i territori di Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Torino di Sangro, Casalbordino e Vasto. Essendo un ex tracciato ferroviario è praticamente piatta: niente salite serie, gallerie al posto dei promontori e ponticelli sui fossi. È la ragione per cui funziona bene anche per chi non pedala mai.

Che cosa aspettarsi dal fondo e dal paesaggio

Il percorso è asfaltato e segnalato, con la corsia ciclabile e la parte pedonale. La pendenza è minima quasi ovunque, quindi la fatica dipende solo da quanti chilometri decidete di fare e dal vento, che sull'Adriatico cambia di continuo e nel pomeriggio si fa sentire. Il paesaggio alterna tratti aperti sul mare, scogliere, macchia mediterranea e passaggi in galleria. Dalla pista si vedono da vicino parecchi trabocchi: da qui si capisce bene come sono fatti, con la passerella che esce dalla riva e i bracci che reggono la rete. Se vi interessa la loro storia, ne parliamo in un articolo a parte.

Il tracciato, tratto per tratto

Da Ortona a San Vito Chietino il percorso è interamente realizzato e asfaltato, ed è il pezzo più bello: è anche il più frequentato nei fine settimana d'estate. Da San Vito a Fossacesia è ugualmente completo e passa sotto l'abbazia. Più a sud, da Fossacesia verso Torino di Sangro, il tracciato è percorribile quasi per intero ma con qualche rallentamento e deviazione, e in un punto si è costretti a un breve tratto su strada ordinaria. Nell'ultima parte, verso Vasto e la riserva di Punta Aderci, possono esserci chiusure temporanee dovute a smottamenti o a lavori. Prima di partire per un giro lungo controllate i canali ufficiali della rete ciclabile e dei comuni: lo stato dei singoli tratti cambia nel tempo.

Il molo di San Vito Chietino, una delle tappe lungo la costa
Il molo di San Vito Chietino, una delle tappe lungo la costa. Foto: Wikimedia Commons (autore non indicato) · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Partire da Fossacesia Marina

Per chi alloggia a Fossacesia il punto di accesso naturale è la zona dell'ex stazione, a Fossacesia Marina: da lì si imbocca la pista in entrambe le direzioni. Verso nord si arriva a San Vito Marina in poco tempo e a Ortona in una mattinata tranquilla; verso sud si punta su Torino di Sangro. Il noleggio di biciclette, mountain bike e bici elettriche si trova in più punti lungo la costa, tra cui Ortona, San Vito Marina e Fossacesia stessa. Le e-bike hanno senso soprattutto se pensate di fare andata e ritorno con vento contrario o se viaggiate con bambini.

Se volete fare solo l'andata, guardate gli orari dei treni sulla linea adriatica: da alcune stazioni della costa si torna indietro con la bici al seguito, ma i posti bici sono pochi e vanno verificati prima di partire.

Quando pedalarla

I mesi migliori sono maggio, giugno e settembre: temperature gestibili, giornate lunghe e pista meno affollata. In pieno agosto conviene uscire presto la mattina oppure dopo le diciotto, perché sul tracciato l'ombra è poca e il riverbero del mare si somma al sole. Anche in autunno e in inverno la Via Verde si pedala bene nelle giornate limpide, ma i chioschi e i punti di ristoro lungo il percorso non sono aperti tutto l'anno: portatevi acqua e qualcosa da mangiare. Tenete conto che la pista è condivisa con i pedoni, quindi nei tratti vicino alle spiagge si procede piano.

Cosa portare e come organizzarsi

L'essenziale è poco: acqua, crema solare, occhiali, una camera d'aria di scorta e le luci se pensate di rientrare al tramonto, perché nelle gallerie servono davvero. Il casco non è obbligatorio per gli adulti, ma sulla pista, tra pedoni e bambini, è una buona idea. Se volete unire pedalata e bagno mettete nello zaino un telo e delle scarpette da scoglio, perché gran parte delle spiagge qui è di ciottoli. Per capire dove fermarsi date un'occhiata alle spiagge tra Fossacesia e San Vito Chietino; se invece volete alternare bici, auto e treno, trovate tutto in come muoversi sulla costa.

Si parte in bici da qui

Dall'appartamento l'accesso alla Via Verde a Fossacesia Marina è a pochi minuti, e il parcheggio è gratuito. Guardate la casa e scriveteci per le date che vi interessano.