La Costa dei Trabocchi è il tratto di litorale abruzzese che va da Ortona a Vasto, tutto in provincia di Chieti: una cinquantina di chilometri di promontori, calette di ciottoli bianchi e vecchie macchine da pesca di legno piantate sugli scogli. In una giornata sola non si vede tutto, ma si riesce a percorrere la costa da nord a sud fermandosi nei punti che contano davvero. Da Fossacesia, che sta più o meno a metà strada, conviene salire prima verso Ortona e poi ridiscendere: si evita di tornare sui propri passi e si arriva verso Vasto nel tardo pomeriggio, quando la luce sul mare è la migliore della giornata.
Si parte da Ortona, il capo nord
Ortona chiude la costa a settentrione. Il Castello Aragonese è appoggiato su uno sperone di roccia a picco sull'Adriatico: pianta trapezoidale e torri cilindriche agli angoli, tre delle quali ancora in piedi. La visita è breve e il colpo d'occhio sul porto ripaga la sosta. In centro, la Cattedrale di San Tommaso Apostolo custodisce dal XII secolo le reliquie dell'apostolo Tommaso, arrivate qui dall'isola greca di Chio. Ortona porta ancora i segni della Seconda guerra mondiale, che nell'inverno del 1943 la ridusse in macerie: è una città che si capisce meglio se si sa che cosa le è successo. Se volete prepararvi, trovate una scheda dedicata al castello.
San Vito Chietino e Rocca San Giovanni
Scendendo verso sud si entra nel cuore dei trabocchi. San Vito Chietino ha un centro storico piccolo, con chiese antiche, resti di mura e diversi affacci sul mare. Qui si trova il Trabocco Turchino, il più antico della costa, e poco fuori dal paese l'Eremo dannunziano: la casa dove Gabriele D'Annunzio passò l'estate del 1889 con Barbara Leoni e dove lavorò al Trionfo della Morte, il romanzo in cui un trabocco viene descritto come un ragno colossale fatto di tavole e di travi. Subito dopo c'è Rocca San Giovanni, arroccata su un promontorio e inserita nel circuito dei Borghi più belli d'Italia; nel suo territorio si affacciano sull'acqua i trabocchi di Punta Cavalluccio, Punta Tufano e Punta Isolata.
Fossacesia: l'abbazia e la marina
A Fossacesia la sosta obbligata è l'Abbazia di San Giovanni in Venere, costruita su un promontorio di ulivi che guarda tutta la costa. La chiesa che si vede oggi è il risultato dei lavori voluti dall'abate Oderisio II tra il 1165 e il 1204, ripresi poi dall'abate Rainaldo tra il 1225 e il 1230. Si entra nei giardini, si scende nella cripta e, uscendo, un sentiero esterno porta a una seconda terrazza panoramica affacciata sul mare. Poi si scende a Fossacesia Marina, dove la spiaggia di ciottoli bianchi è da molti anni consecutivi una delle Bandiere Blu della costa: se la giornata è calda, è qui che ha senso fare il bagno prima di rimettersi in strada.
L'ultimo tratto: Punta Aderci e Vasto
Oltre Fossacesia la costa cambia carattere: Torino di Sangro e Casalbordino hanno litorali più larghi e meno frastagliati, e il traffico si dirada. Il pezzo forte arriva alla fine, con la Riserva naturale di Punta Aderci: un promontorio verde che entra nel mare, con spiagge di ciottoli e di sabbia fine ai suoi lati e sentieri che si percorrono a piedi. Da qui si vede Punta Penna con il suo faro, il secondo più alto d'Italia. Chiude il giro Vasto, che ha un centro storico ordinato e Palazzo d'Avalos, oggi sede di tre musei civici: archeologico, pinacoteca e museo del costume. Anche solo passeggiare sul belvedere prima di cena è un buon modo di finire.
Come far tornare i conti in una giornata
Il rischio, su questa costa, è volere troppo. Una giornata regge bene tre soste lunghe più un bagno: per esempio Ortona al mattino, l'abbazia e la marina di Fossacesia a metà giornata, Punta Aderci e Vasto nel pomeriggio. Tutto il resto va lasciato a un secondo giro. Tenete presente che d'estate gli spostamenti in auto sono più lenti di quanto dica il navigatore e che molti punti panoramici non hanno un parcheggio vero e proprio. Se preferite muovervi senza auto, buona parte dello stesso itinerario si copre lungo la Via Verde in bicicletta. Per una panoramica dei luoghi, uno per uno, c'è anche la pagina sulla Costa dei Trabocchi.
Una base sulla Costa dei Trabocchi
L'appartamento è a Fossacesia, più o meno a metà strada tra Ortona e Vasto: da qui la costa si gira in giornata senza chilometri inutili. Date un'occhiata agli spazi e alle date libere.