La spiaggia di Fossacesia Marina, con un trabocco sullo sfondo
La spiaggia di Fossacesia Marina, con un trabocco sullo sfondo. Foto: maury3001 · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Qui il mare non ha le spiagge lunghe e sabbiose a cui pensa chi non conosce l'Abruzzo. Tra Fossacesia e San Vito Chietino la costa è fatta quasi ovunque di ciottoli bianchi, con promontori rocciosi che la interrompono e piccole cale incastrate tra le falesie. È un tipo di litorale che ha due conseguenze pratiche: l'acqua resta limpida anche dopo una giornata di vento, e servono le scarpette per entrare senza imprecare. Chiarito questo, è uno dei tratti di mare più belli dell'Adriatico centrale.

Fossacesia Marina, la spiaggia sotto casa

Fossacesia Marina è la base più comoda: si arriva in pochi minuti, ci sono spiagge libere e stabilimenti attrezzati, e da molti anni consecutivi la località ottiene la Bandiera Blu. Il fondo è di ciottoli chiari e l'acqua si fa profonda abbastanza in fretta. È la soluzione giusta per le giornate in cui non avete voglia di spostarvi: parcheggio, ombrellone, bagno e rientro. Più defilata, sempre nel territorio di Fossacesia, c'è La Fuggitella, decisamente più selvaggia: niente servizi, meno gente e un aspetto più naturale. Per orientarvi c'è anche la scheda di Fossacesia Marina.

Verso nord: le cale sotto i trabocchi

Salendo verso Rocca San Giovanni la costa si alza e si frastaglia. È il tratto dei trabocchi: Punta Cavalluccio, Punta Tufano, Punta Isolata. La cala di Punta Cavalluccio è piccola, chiusa dalla vegetazione e dominata dal trabocco che le dà il nome; ci si arriva scendendo a piedi e in alta stagione si riempie presto, quindi conviene andarci la mattina o nel tardo pomeriggio. Qualche chilometro più a nord, già nel comune di Ortona, ci sono i Ripari di Giobbe: una serie di cale di ciottoli sotto scogliere alte, tra le più fotografate della costa. Distano una ventina di minuti d'auto da San Vito Chietino.

San Vito Marina: Rocco Mancini e Turchino

A San Vito Marina le due spiagge da segnare sono Rocco Mancini e, subito accanto, Turchino, che prende il nome dal trabocco più antico della costa. È una zona viva, con locali e passeggio serale: per l'aperitivo, vicino a Rocco Mancini, c'è Emulè; per il gelato, in paese, funziona Copa de Dora. Se cercate un posto dove cenare dopo il bagno, i nostri ospiti tornano volentieri dall'Esperia, sempre a San Vito Marina. Vicino alla struttura, invece, per il gelato c'è Lido Levante.

Le cale più selvagge

Chi vuole stare lontano dagli ombrelloni ha due alternative. Valle Grotte, nella zona di Vallevò, è una spiaggia selvaggia senza servizi, da raggiungere a piedi e da affrontare con tutto il necessario già nello zaino. La Fuggitella, di cui sopra, è l'altra opzione sul versante di Fossacesia. In entrambi i casi valgono le stesse regole: acqua a sufficienza, nessuna aspettativa di bar o docce, e attenzione quando il mare è mosso, perché dove non ci sono stabilimenti non c'è nemmeno la sorveglianza.

Portate scarpette da scoglio per tutti, bambini compresi: su questa costa i ciottoli sono la regola e camminare a piedi nudi nell'acqua è scomodo. Un telo spesso o una stuoia rendono la giornata molto più sopportabile di un semplice telo da mare.

Come spostarsi tra una spiaggia e l'altra

In auto si passa quasi sempre dalla Statale 16, che d'estate è trafficata e offre poche possibilità di sosta vicino alle cale più piccole. L'alternativa comoda è la bicicletta: la Via Verde collega tutte queste marine senza dislivelli e, per fare pochi chilometri tra una spiaggia e l'altra, è più veloce e meno faticosa che cercare parcheggio. Se siete in famiglia tenete presente che le spiagge attrezzate di Fossacesia Marina e San Vito Marina sono le più pratiche con i bambini piccoli: ne parliamo meglio in vacanza con i bambini a Fossacesia.

Il mare a pochi minuti

Dall'appartamento raggiungete Fossacesia Marina in pochissimo tempo e San Vito Marina in poco di più: parcheggio gratuito e terrazza per la sera. Dateci un'occhiata.